giovedì 5 febbraio 2009

Persone con poco cervello

Si dice che usiamo solo una parte del nostro cervello. Il resto va sprecato. Non è che porzioni del cervello sono inattive. Sono le connessioni di carne tra le parti del cervello a non essere sviluppate. Così restiamo dentro la nostra prigione che ci hanno, e noi stessi ci siamo, costruiti intorno. Vorremmo sentirci diversi ed invece ricadiamo sempre nel nostro sòlito.
Chi si accontenta gode. Chi si coltiva allora cresce....per godere di +.
Impariamo ad osservare come funzioniamo.
Ecco una prima esperienza interiore.
Facendola vi accorgerete.
Poi, se vi va, potrete continuare con "http://vivereconpiacere.blogspot.com"
Per sapere chi sono

sabato 20 dicembre 2008

L'esperienza d'ingresso.



La PRIMA è un'esperienza sul tuo modo di pensare.
Mettiti comodo e indisturbato cinque minuti. Guardati intorno e accorgiti dove il tuo colore preferito è presente in ciò che ti circonda ma SENZA DISTRARTI con nessun'altro pensiero.
Metti una sveglia fra due minuti e provaci SENZA FERMARTI finché non suona.
Se accetti di fare una esperienza interiore NON BASTA PENSARE DI FARLA; allora appoggia il libro, rimetti la sveglia e cerca quel colore in giro per due minuti e senza interruzioni!

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Non leggere oltre finché non l'hai fatto, per due minuti.






--Complimenti, hai vinto!
E' umano sorprenderci di tanto in tanto a pensare a qualcos'altro nonostante l'impegno di non farlo. Ti sei fatto violenza per ritornare ogni volta al compito e questo fa onore al tuo impegno. Hai vinto perché hai fatto l'esperienza ed ora conosci meglio il tuo modo di pensare e te ne accorgerai più avanti. Questo è un caso tipico in cui il nostro controllo diretto sui pensieri non è abbastanza efficace. Sei perdonato se ti penti d'aver pensato di farcela solo stringendo i denti! Non è facile come sembrava questo semplice compito perché siamo abituati a pensare senza rendercene conto.
E' come quando uno studente legge qualcosa per forza e poi s'accorge di non averci capito niente e solo perché mentre leggeva stava pensando a qualcos'altro, pur senza volerlo.
Se vuoi ripetere questo tentativo allora ti suggerisco:
1- Scegli bene qual'è il colore da cercare senza interruzione: se tu amassi o imparassi ad amare quel colore (uso una parola grossa ma che rende) e quel colore diventasse per te un piacere e non una sfida di ritrovarlo in qualche oggetto intorno a te, allora nella misura in cui lo ami non te ne distrarresti così facilmente. Daltronde non ti ho chiesto di cercare quanti più oggetti puoi, che hanno quel colore. Cercalo e goditelo, per riuscire. Non è il risultato che ottieni, ma è il tuo processo mentale che riconosci a rendere utile questa esperienza.
2- Cambia stanza perché 'qui e ora' sai già dov'è quel colore oppure cambia il colore da amare. Davvero!

Questa prova serve a farti prendere coscienza del fatto che normalmente pensiamo senza giudicare se sia o no conveniente fare il pensiero che stiamo facendo. Lo pensiamo senza accorgerci di pensarlo. Sembra un gioco di parole ma non è solo questo. Per esempio adesso stai pensando.
Che pensiero è? Se ti fermi a verificare il meccanismo che ti sto spiegando, non lo fare ora, perché in questo caso, inneschi una catena di "pensare a cosa sto pensando" che complica solo le idee. Accorgiti piuttosto più tardi, in un'altra occasione, di cosa stai pensando. Falla diventare un'abitudine che non interrompe i tuoi pensieri. Giudica i pensieri nel tuo cuore.
C'è un utile stratagemma per accorgersi di cosa stiamo pensando nel momento presente (qui e ora), e poi decidere se continuare a pensarlo oppure accogliere un altro pensiero.
Proiettiamo le IMMAGINI del nostro pensiero in corso, proprio su uno SCHERMO immaginario posto davanti ai nostri occhi chiusi (in questo modo trattiamo quel pensiero come fosse una cosa ) e quel pensiero diventa qualcosa che non è più tutt'uno con noi stessi e così possiamo accorgerci che lo stiamo pensando e poi decideremo cosa farne.

>Lo schermo s'illumina di quel pensiero, che diventa facile da riconoscere

--Schermo o non schermo, (inizialmente è meglio farlo solo nel tempo libero) allénati a “far caso” ai tuoi PENSIERI e spesso, finché diventi CONSAPEVOLE dei pensieri mentre li stai facendo, SENZA PIÙ DOVERTI SFORZARE PER FARLO.
Quando sei abituato ad accorgerti “automaticamente” dei pensieri che stai facendo, SENZA FERMARLI PER CONTROLLARE, allora proseguirai con la prossima esperienza.

Prova qualche giorno e poi torna da me per fare la seconda esperienza.

GODERE il PIACERE

IL PIACERE
lo senti arrivare dalle persone e le cose che ti fanno godere col CORPO, la MENTE e la tua VITALITÀ COSCIENTE.
Certo aumenterebbe se imparassi a GODERE MEGLIO.
Perché con un libro....un libro è meglio che una serie di visite da uno specialista che richiederebbe di prendere l'auto o un bus all'orario prefissato e dover andare all'appuntamento anche nei momenti inopportuni.
Un libro è sempre disponibile e puoi tenerlo in casa senza complicazioni.
Un libro è fatto di parole che richiedono attenzione, non perderle durante la lettura e comunque le cose importanti le ripeterò spesso.
Una raccomandazione: cerca di leggere col cuore in mano e ti prometto che lo tratterò bene.
Ogni parola l'ho giudicata con la mente e giustificata nel cuore.
Ti procuri le cose e la disponibilità di persone speciali per godere.....ma sai come AMPLIFICARE il tuo godimento?
Potente è quello degli stinti vitali e specialmente sessuali, imbroglione quello delle droghe pesanti, sofferto quello delle soddisfazioni della mente che coltiviamo con passione.
Come ottenere il massimo piacere?
Ti andrebbe di fare un viaggio dentro te e scoprire come aumentare il godimento?
Se ti metti in gioco allora sei pronto.
Benvenuto a bordo di te stesso.
http://vivereconpiacere.blogspot.com

lunedì 23 giugno 2008

Piacere Carnale, amore erotico, Amore trascendente

Piacere Carnale, amore erotico, Amore trascendente sono i tre modi per avere piacere, godimento e letizia.
Per aumentare tutti richiedono la consapevole sensibilità al piacere naturale spontaneo che è gratis.
Per sentirlo dentro occorre fare certe esperienze interiori che cambiano la vita
Ho selezionato sette esperienze a mio parere le più importanti e che funzionano
Ho scritto il modo per farle ciscuno dentro di sé
Ve le offro con soddisfazione ed interesse, col cuore e con la mente.
Info alla mia eMail fabiomariaagostinelli@hotmail.it Per sapere chi sono

Vivere con Piacere: INSOMMA

Vivere con Piacere: INSOMMA
Esistono esperienze interiori (cose che sentiamo dentro) che ci rendono la vita più o meno piacevole. Chi le ha avute le applica oggi nella vita di tutti i giorni.Dalle mie esperienze personali e professionali ho selezionato quelle più importanti per migliorare la propria sensibilità al piacere di vivere e al di là di situazioni personali particolari.
Sono sette compitini da fare in relax per meno di venti minuti ogni giorno.
Dopo alcuni giorni l'esperienza è fatta e non occorrono più i venti minuti.
Cose che sembrano banali poi ti cambiano la vita.
Le ho scritte per diffondere benessere e guadaganarci qualcosa.
7passixGodere di+ è il titolo dell'eBook Guida completo che compri a 20euroPayPal, Carte,PostePay presso l'autore che risponde personalmente all'indirizzo eMail fabiomariaagostinelli@hotmail.it
A presto
FabioMariaAgostinelli

sabato 21 giugno 2008

Vivere con Piacere


Amore erotico:come innamorarsi

L'AMORE EROTICO:
come innamorarsi
L”energia dell’istinto sessuale per la sopravvivenza della specie
e quella dell’istinto di vita per la sopravvivenza individuale,
sono la stessa (S.Freud).

Gli animali si eccitano con gli odori e gli ormoni che trasformano
istintivamente il loro comportamento in determinati momenti
dell’anno. Anche gli umani si eccitano con gli ISTINTI ma li
gestiscono secondo le proprie SCELTE ed INTENZIONI.
All’umanità animale e razionale gli istinti non possono bastare.
Oltre al piacere carnale c'è l'innamoramento.
Ogni persona si predispone ad innamorarsi quando è disponibile
a vivere l’esperienza dell’eccezionale.
Ci riesce superando le regole convenzionali (ispirate all’efficienza
del sistema di mercato e dalla “logica” del potere
per cui si “pretende” l'esclusiva dal partner), per lasciarsi sedurre
dall'idea del benessere assoluto che sfonda le consuetudini
e le miserie solite. Per questo un viaggio può farci innamorare.

NELL’ESPERIENZA INDIVIDUALE IL FENOMENO
DELL’ECCEZIONALE E DELL’ASSOLUTO
SI PERCEPISCE QUANDO LA MENTE
SMETTE DI CRITICARE.
La mente tace quando abbandona l’impegno di forzare ciò
che sta riconoscendo emotivamente, entro i paletti delle
proprie finalità, con cui organizza il suo senso di realtà.
Allora come la calma accade, così le percezioni liberate
dalla critica possono cogliere l’eccezionale e percepire l’assoluto.

Così si è disponibili ad innamorarsi.
Quando l’eccezionale confluisce e si rivela nell’unicità di una persona,
ella diventa assoluta, cioè ne siamo innamorati ed è il trionfo
del piacere erotico.Innamorarsi è sublime patologia del razionale.
"Sostenuti dall’adrenalina in corpo si è fuori dalle regole".
E’ una rivoluzione contro il misero sentimento del “tutto è dato per
scontato“ e che dopo ogni piacere dobbiamo aspettarci
un dis-piacere, come insegna la compassione buddista o certa
non
completa carità cristiana.

Riguardo al rapporto tra uno stimolo che pungola la coscienza
e la coscienza che lo riconosce come piacere viene da chiedersi:
l’innamoramento quanto dipende dalla persona che ci fa
innamorare e quanto dalla nostra disponibilità ad innamorarci?
E’ fuorviante verificare se quella persona oppure un’altra
potrebbero farci innamorare, perché l’innamoramento accade
senza cercarlo, basta essere predisposti.

L'innamoramento accade come la calma: è una colomba
che si appoggia sulla mano offerta, ma scappa se tentiamo di
acchiapparla.Si manifesta improvvisamente e te ne accorgi
quando è già arrivato, senza cercarlo.
E’ come quando ti accorgi di sentire un’emozione che hai già provato
in un sogno e la lasci salire dentro finché ti prende per mano e ti
conduce dove non sai bene.....
Allora non opporti con pensieri su pensieri perché a volte la mente
bisogna saperla tener vuota e allora COME LA CALMA ACCADE,
COSÌ L’ECCEZIONALE APPARE E SI REALIZZA IL MIRACOLO
CON CUI L’ASSOLUTO SI MANIFESTA E CI RITROVIAMO
INNAMORATI.
Poi nella quotidianità del tempo che scorre l’eccezionale torna alle regole
e l’esame di realtà lo sconfigge.

Allora l’innamoramento è finito e ci si lascia oppure si decide di
continuare per costruire insieme il reciproco benessere e
questo è l'amore erotico oppure, sostenuto dalla scelta della
GRATUITÀ AMOREVOLE CHE PERDONA (vedi l'Amore trascendente),
allora è Amore puro, che trascende ciò che è destinato a finire.
Ora si comprende il senso per cui il vero amante agogna il soffrire.
Se torniamo al sentimento che “tutto è dato per scontato” non ci
rimane che la compassione buddista.
Noi possiamo essere disponibili ad un nuovo miracolo coltivando la calma
nel piacere senza pensare e così ci manteniamo disponibili all'eccezionale:
la nostra porta aperta verso l’assoluto.

INFO c/o fabiomariaagostinelli@hotmail.it
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